4 NOVEMBRE – GIORNATA DELLE FORZE ARMATE A RIMINI –

Si è svolta questa mattina alla 10, in piazza Cavour a Rimini, la tradizionale cerimonia ufficiale nel “Giorno dell’Unità nazionale Giornata delle Forze Armate” alla presenza delle autorità religiose, civili e militari di tutta la provincia e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, compresa la delegazione della sezione riminese “VEGA” dell’Associazione Aviazione dell’Esercito e di tanti comuni cittadini.

Dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona alla lapide commemorative dei Caduti di tutte le guerre in piazza Cavour, è stato letto il messaggio del Presidente della repubblica Sergio Mattarella e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.


«Il 4 novembre – Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate – in un estratto del messaggio del Presidente della Repubblica – celebra il valore dell’unione dei territori e dei popoli che con il Risorgimento hanno dato origine all’Italia. In questa importante giornata, in cui onoriamo le Forze Armate, protagoniste, nella prima guerra mondiale, del compimento del disegno risorgimentale, rivolgo il più commosso pensiero a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria lungo il tormentato percorso che ha permesso l’edificazione nella Repubblica di uno Stato finalmente unito e libero. I sacrifici compiuti sono stimolo ad adempiere ai nostri doveri di cittadini, a maggior ragione nei momenti difficili come quello attuale, che richiedono responsabilità, determinazione, probità. Insieme supereremo questi giorni difficili così come insieme abbiamo costruito la Repubblica, libera e prospera. Le donne e gli uomini delle Forze Armate, con la prontezza e la professionalità che li contraddistingue, dimostrano, ancora una volta, il loro essere risorsa preziosa e insostituibile, in armonia con le altre articolazioni dello Stato. Il loro operato, silenzioso ed efficace, e la loro genuina dedizione suscitano orgoglio e profonda riconoscenza in tutto il Paese. La capacità di coniugare valore e coraggio con altruismo, generosità ed empatia nei riguardi del tessuto sociale locale – di qualsiasi cultura e fede – è peculiarità che caratterizza i nostri militari ed è patrimonio della nostra storia. Il contributo fornito sul territorio e nei diversi contesti di crisi nel mondo è unanimemente riconosciuto e valorizza l’autorevolezza e il prestigio delle nostre Forze Armate”.

Ai margini dell’evento ufficiale della cerimonia in piazza Cavour, le principali autorità cittadine il Prefetto di Rimini Dott.ssa Rosa Maria Padovano ed il Sindaco Dott. Jamil Sadegholvaad, hanno voluto salutare con un simpatico ed affettuoso ricordo il Col. Leoncarlo Bucciarelli, ufficiale pilota del 7° rgt. AVES “VEGA” e socio ANAE, da pochi giorni in quiescenza, per la prima volta normale spettatore in abiti civili dopo decenni trascorsi come coordinatore del cerimoniale militare negli eventi pubblici cittadini.

Ci si è poi spostati in piazza Ferrari per gli onori al monumento ai caduti e successivamente presso la vicina Chiesa del Suffragio per la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vicario Episcopale.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella depone una corona d’alloro sulla tomba del Milite ignoto al Vittoriano