81° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE DI RIMINI
Nella mattinata del 21 settembre, una consistente rappresentanza della sez. ANAE “VEGA” con il proprio vessillo associativo ha partecipato, su invito del Sindaco di Rimini Dott. Jamil Sadegholvaad, ad alcune delle attività celebrative del programma organizzato per ricordare l’81 anniversario della Liberazione di Rimini, in particolare i baschi azzurri riminesi, compreso il Ten.Col. Fagherazzi (anche socio ANAE) in rappresentanza del reggimento riminese (con picchetto armato), hanno preso parte alla cerimonia ufficiale con la posa delle corone al cimitero di guerra del Commonwealth, sulla superstrada di San Marino, e subito dopo con la commemorazione al monumento ai Caduti di Monte Cieco.

Come da tradizione erano presenti molte autorità cittadine, le associazioni d’arma e combattentistiche del territorio ed alcuni ospiti stranieri, come un ufficiale dell’Air Defence Indian Army, sempre presenti per onorare il ricordo dei tanti caduti Gurka di Montecieco.

NDR: ricordando l’alba del 21 settembre 1944 quando, dopo mesi di distruzione e occupazione, la città poté finalmente tornare libera. A entrare per primi furono i soldati della III Brigata di Montagna greca, seguiti dai canadesi che nella notte avevano conquistato le postazioni strategiche di San Fortunato e del colle di Covignano. In serata, con la ritirata delle truppe tedesche oltre il Marecchia e l’issarsi delle bandiere greca e canadese su palazzo Garampi, la popolazione poté dire concluso l’incubo. Era stata una prova durissima: dall’autunno del 1943 i bombardamenti aerei avevano cancellato oltre l’80% del patrimonio edilizio e delle infrastrutture, riducendo Rimini a uno scenario spettrale di macerie e silenzio. Per questo alla città fu conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile, riconoscendo il sacrificio e la forza di chi seppe rialzarsi dalle rovine.

Col. Mauro Bloise Direttore Editoriale Il Basco Azzurro
