NUOVO MONUMENTO AI CADUTI ED AIRSHOW A RIMINI

L’11 maggio a Rimini dedicato al mondo del volo, quasi un secolo di rapporto tra la città romagnola e le unità di volo militari italiane; dall’inaugurazione nel 1929 dell’aeroporto militare, intitolata al decorato al V.M. sergente pilota dell’Esercito Giannetto Vassura, caduto nel 1918 in un bombardamento a Vittorio Veneto ed adesso sede del 7° rgt. Aviazione dell’Esercito “VEGA”, passando per mezzo secolo di storia del 5° Stormo Caccia Bombardieri, uno dei più importanti reparti di volo nella storia dell’aeronautica militare italiana, intitolato a Giuseppe Cenni, in onore dell’eroe di guerra il leggendario comandante del 102° gruppo Tuffatori, poi il 3° gruppo di volo e l’83 SAR fino all’arrivo nel 1998 degli elicotteri dell’AVES.

Nei tanti anni di intensa attività operativa militare, purtroppo, si sono verificati alcuni tragici incidenti, con la cerimonia odierna l’Associazione Arma Aeronautica – Sez. Rimini – in collaborazione con il Comune di Rimini e l’aiuto del Pony Club Frecce Tricolori locale, ha voluto dedicare un monumento agli aviatori caduti Cap. Claudio Ludovisi e Ten. Michele Burlamacchi (in un incidente avvenuto il 27 dicembre 1989 nei pressi del monte Carpegna con due aerei F104) e al ricordo del 5° Stormo, posizionato presso una delle nuove rotatorie cittadine realizzata in prossimità degli ingressi aeroportuali

La sezione ANAE “VEGA” ha partecipato con il proprio vessillo, insieme a molte altre associazioni riminesi, alla cerimonia presenziata dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica generale di Squadra Aerea Luca Goretti, che ha, anche per ragioni personali di amicizia con i piloti caduti, voluto essere presente prima di cedere nei prossimi giorni la guida della forza armata azzurra, dal presidente della AAA Generale di Squadra Aerea Giulio Mainini e dal Dott. Alessandro Bragagni, Assessore al Comune di Rimini in rappresentanza del Sindaco ma anche parente di uno dei piloti a cui è stata intitolata la rotonda, molte le autorità civili e militari presenti compreso il comandante del 7° rgt. AVES “VEGA”, Col. Federico Tonon.

Una mattina di riflessione e commozione a cui ha fatto seguito per gli appassionati del volo un pomeriggio con il naso all’insu, per assistere all’Air Show sul litorale riminese organizzato dall’aeroclub di Fano, con un programma conclusosi con il passaggio della pattuglia acrobatica italiana PAN ma che ha visto esibirsi tra i molti aeromobili anche l’elicottero di soccorso HH139 dell’Aeronautica Militare, l’elicottero MH-169A della Guardia di Finanza, il CAP 231 velivolo acrobatico francese guidato dal noto Pierluigi Zito, diversi Yakovlev Yak acrobatici, gli storici aerei bimotori come iI Fokker e i Tiger Month di Corrado Spagna ma anche una copia dello SPAD, ovvero l’aeroplano di Francesco Baracca, prima dell’esibizione di un elicottero A129 Mangusta del 7° rgt. AVES “VEGA”.

Mauro Bloise, Direttore Editoriale Basco Azzurro

(si ringrazia per gli scatti fotografici Candida Cerbino del Pony Club Frecce Tricolori – Rimini)