Dall’Hangar alle Nuvole – Controlli Magnetoscopici e a correnti indotte

Prosegue con regolarità il progetto di collaborazione tra l’ANAE e l’istituto ITAER di Forlì denominato “Dall’Hangar alle Nuvole”, rivolto agli studenti del IV anno, che nelle ultime settimane è stato incentrato sui temi dei controlli Magnetoscopici (MT) e sui Controlli Non Distruttivi con Correnti Indotte.

L’obiettivo che l’Associazione Nazionale Aviazione Esercito (ANAE) di Rimini, in collaborazione con la sezione di ANAE Bologna, sta portando avanti con passione e competenza è quello di trasformare la teoria in investigazione tecnica, un progetto coordinato dall’ufficiale specialista e socio consigliere ANAE riminese Donato D’Onofrio per cercare di avvicinare i giovani alle moderne metodologie di lavoro nel campo dei Controlli Non Distruttivi (CND), fondamentali per la sicurezza e la manutenzione dei velivoli.

I Controlli Magnetoscopici (MT) e la formazione aeronautica d’eccellenza

Il Controllo Magnetoscopico (MT) è una tecnica di CND che permette di individuare difetti superficiali e sub-superficiali nei materiali ferromagnetici, come l’acciaio, senza danneggiarli. Il principio si basa sull’induzione di un campo magnetico nel pezzo da esaminare: in presenza di una discontinuità (cricca, cavità, inclusione), le linee di flusso magnetico si alterano, generando una “fuga di flusso” che viene resa visibile grazie all’applicazione di particelle ferromagnetiche colorate o fluorescenti. Questa metodologia è largamente utilizzata in ambito aeronautico civile e militare per garantire l’integrità strutturale di componenti critici, come alberi motore, carrelli di atterraggio e parti soggette a forti sollecitazioni.

Il percorso formativo innovativo “dalla teoria alla pratica” proposto da ANAE Rimini e ANAE Bologna si distingue per l’approccio pratico e coinvolgente. Le lezioni non si limitano alla definizione teorica, ma partono da casi reali di sicurezza, come l’incidente del volo Aloha Airlines 243, per stimolare la curiosità e la consapevolezza degli studenti. Attraverso esperimenti in aula e successivi approfondimenti presso i laboratori del 2° Rgt Sost AVES “ORIONE” analogie intuitive (come il “tubo che perde” per spiegare la riluttanza magnetica) e attività laboratoriali, i ragazzi imparano a riconoscere i materiali idonei al controllo MT, a distinguere tra indicazioni vere e false e a interpretare visivamente i risultati, competenze essenziali per chi si prepara a uno stage in hangar o a una carriera nel settore. Il valore aggiunto di questo progetto risiede nella collaborazione con professionisti provenienti dal settore militare, che ogni giorno applicano queste tecniche per garantire la sicurezza dei mezzi e delle persone. L’esperienza diretta dei militari permette di trasferire ai ragazzi non solo conoscenze tecniche, ma anche il rigore, la responsabilità e la cultura della sicurezza che caratterizzano l’ambiente aeronautico.

Iniziative come quella promossa da ANAE Rimini con la collaborazione di ANAE Bologna rappresentano un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con le reali esigenze dell’industria aeronautica e di acquisire competenze spendibili in ambito professionale. In conclusione, possiamo dire che i Controlli Magnetoscopici (MT) non sono solo una materia di studio, ma una vera e propria “investigazione tecnica” che prepara i giovani a diventare protagonisti della sicurezza e dell’innovazione nel settore aeronautico.

I Controlli Non Distruttivi a Correnti Indotte

Anche ad inizio marzo, prosegue il progetto formativo “Dall’Hangar alle Nuvole”, all’ITAER di Forlì un percorso pensato per avvicinare gli studenti al mondo della manutenzione aeronautica attraverso attività pratiche, testimonianze professionali e dimostrazioni tecniche. Protagoniste di queste giornate sono le classi 4E e 4F, impegnate in un approfondimento dedicato ai Controlli Non Distruttivi (CND), con particolare attenzione alla tecnica delle correnti indotte (Eddy Current Testing – ET).

La collaborazione tra la Sezione ANAE di Rimini e l’ITAER di Forlì rappresenta un esempio concreto di sinergia tra realtà formative e professionali, capace di arricchire il percorso scolastico con esperienze autentiche e altamente specialistiche. I Controlli Non Distruttivi sono fondamentali nella manutenzione aeronautica, perché permettono di verificare l’integrità dei materiali senza danneggiarli. La tecnica delle correnti indotte è particolarmente utilizzata per individuare cricche superficiali o sub-superficiali, corrosione, variazioni di spessore e difetti su componenti metallici. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare strumenti professionali, comprendere i principi fisici alla base del metodo ET e assistere a dimostrazioni pratiche guidate da tecnici esperti.

La presenza dell’Ufficiale specialista Donato D’Onofrio e dell’esperto tecnico socio della sezione ANAE di Bologna Gennaro Fusco, garantisce competenze maturate sul campo e con la testimonianza diretta di chi opera quotidianamente nel settore aeronautico. Per gli studenti, questo significa poter confrontarsi con professionisti, porre domande, osservare procedure reali e comprendere meglio le responsabilità legate alla sicurezza del volo. La giornata dedicata ai CND a correnti indotte rappresenta un tassello importante nel percorso formativo delle classi 4E e 4F. Attraverso attività come questa, l’ITAER di Forlì continua a distinguersi per la capacità di integrare teoria e pratica, preparando gli studenti a un futuro professionale solido e consapevole. Una collaborazione per formare i professionisti di domani.