CAMBIO GENERAZIONALE

Rimini, 08 aprile- E’ un periodo particolare per la “comunità VEGA”: molti colleghi, nati negli anni 60 e mediamente presenti a Rimini da alcuni decenni, stanno portando a termine il proprio periodo di servizio attivo e si preparano ad affrontare la vita senza uniforme. Un passaggio delicato, come posso personalmente testimoniare, che la nostra Associazione può aiutare a gestire, mettendo a disposizione contatti ed utili relazioni interdisciplinari.

Saluto alla bandiera del socio 1° Luogotenente Giuseppe Ferrara

Nella scorsa settimana hanno salutato la bandiera del reggimento il socio 1° Luogotenente Giuseppe Ferrara ed il 1° Luogotenente Francesco Musti del Comando di reggimento, a cui vanno i nostri migliori auguri. Mi permetto un pensiero, più ravvicinato, al collega Giuseppe Ferrara con cui ho condiviso un lungo periodo professionale nell’Ufficio OAIC riminese, attraversando momenti non semplici nei quali si dovette costruire, dal niente, una funzionale struttura organizzativa ed operativa, dell’attuale unità. Sarà più semplice rivederlo settimanalmente perché è un nostro importante socio, consigliere del direttivo della sezione nonché apprezzato webmaster gestore della nostra struttura informatica funzionale e di comunicazione.

In questi giorni hanno salutato l’unità di volo anche due Ufficiali tra i primissimi ad essere assegnati alla base romagnola e, come me, provenienti dalla disciolta base di Bresso (Milano) con i quali ho quindi condiviso circa 30 anni di percorso militare comune: i Tenenti Colonnelli Danilo Di Tomassi ed Alfio Grasso. Un saluto, nel vecchio hangar manutenzione della linea AB205, alla presenza di tanti volti noti con cui, da giovani, siamo arrivati sulle spiagge riminesi nel 1998 ed adesso siamo un po’ più attempati e ingrigiti, ma orgogliosi di avere contribuito a scrivere pagine importanti nella storia della nostra specialità e del nostro reggimento.

Momento conviviale durante saluto del Ten.Col. Danilo Di Tomassi e del Ten.Col. Alfio Grasso

Nell’occasione del saluto, è stata letta parte di una poesia di uno scrittore brasiliano, Mário de Andrade, che ho il piacere di riportare e che, al suo termine, ha accompagnato brindisi ed auguri misti a commozione: “Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da qui in avanti di quanto non ne abbia già vissuto. Mi sento come quel bambino che ha vinto una confezione di caramelle e le prime le ha mangiate velocemente, ma quando si è accorto che ne rimanevano poche ha iniziato ad assaporarle con calma……. L’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta. Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle persone. Gente alla quale i duri colpi della vita hanno insegnato a crescere con sottili tocchi nell’anima. Sì … ho fretta … di vivere con intensità, che solo la maturità mi può dare. Pretendo di non sprecare nemmeno una caramella di quelle che mi rimangono ….. . Sono sicuro che saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora. Il mio obiettivo è arrivare alla fine soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza.”

Fotografia aerea della base di Vittorio Veneto sede del 25 gr.sqd restaurata ed installata presso sezione ANAE VEGA dal socio Alfio Grasso

Due parole in più per concludere queste riflessioni, tra gioia e malinconia, le dedico anche al nostro socio Alfio Grasso che, prima di congedarsi, ha restaurato una vecchia fotografia aerea dell’aeroporto di Vittorio Veneto, sede dell’allora 25° gruppo squadrone ALE, per installarla sopra la porta della nostra sezione ANAE: piccoli gesti che, però, contribuiscono a preservare la memoria di tutti coloro che hanno indossato il basco azzurro.

Mauro Bloise