ANAE VEGA AL RADUNO NAZIONALE DEI CARABINIERI

Nella mattina del 17 maggio i baschi azzurri della sezione ANAE “VEGA” hanno sfilato sul lungomare di Rimini con il proprio vessillo associativo nel settore delle associazioni d’arma, insieme alle numerose delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, nel 26° raduno nazionale che ha raccolto oltre 50000 soci provenienti dalle circa 1700 sezioni ANC, dai Nuclei di Protezione Civile e dalle Organizzazioni di Volontariato degli Ispettorati Regionali ANC, per circa 100000 presenze complessive sulla riviera romagnola in questi tre giorni di intense attività.

Un’onda di memorie e mostrine. Dopo quasi 30 anni dalla prima volta, Rimini è tornata ad ospitare il raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il centro storico e il lungomare sono stati il cuore dell’evento, fotogrammi della storia italiana sfilati in parata.

Non solo uniformi, ma il segno di un’amicizia antica – come ha ricordato il sindaco riminese Jamil Sadegholvaad – “un legame che sa di gratitudine e terra, ricordando il coraggio silenzioso del carabiniere Osman Carugno, che tra queste colline seminò vita salvando trenta ebrei durante la tempesta della guerra”. “Siamo orgogliosi che Rimini sia stata scelta per ospitare il 26esimo Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per la nostra città, non solo dal punto di vista organizzativo e dell’accoglienza dei tanti partecipanti, ma anche per il profondo valore simbolico che porta con sé. L’Arma dei Carabinieri incarna valori fondamentali come la dedizione al servizio delle comunità e il rispetto della legalità, principi che condividiamo pienamente. Accogliere migliaia di carabinieri in congedo, insieme ai loro familiari e ai cittadini che vorranno partecipare, sarà per Rimini un momento di festa ma anche di riflessione sull’importanza della sicurezza, della solidarietà e dell’impegno civico”.

Alla città di Rimini– ha dichiarato il presidente nazionale dell’ANC e generale di corpo d’Armata Libero Lo Sardo – così ricca di storia e di cultura vogliamo dedicare questo Raduno una concreta occasione di incontro con la collettività, nel rispetto di quel patto senza tempo che da sempre lega gli italiani ai carabinieri. L’Arma in servizio che ringrazio fin da ora, altra faccia della stessa medaglia, ci assisterà con dimostrazioni di operatività. E non mancheranno momenti di leggerezza con le esibizioni della nostra Fanfara a Cavallo e della Banda dell’Arma dei Carabinieri