Gemmano, nel 81° anniversario della battaglia un messaggio di pace.

I baschi azzurri della sez. ANAE “VEGA unitamente alla rappresentanza ed un picchetto d’onore armato del reggimento elicotteri riminese hanno partecipato , venerdì mattina 26 settembre, a Gemmano, alla tradizionale commemorazione dell’anniversario della storica battaglia che devastò i territori del comune dell’entroterra riminese.

il vicepresidente Mirco Drudi ed il consigliere Marco Locci, con il vessillo associativo portato dall’alfiere Domenico Favero,

La giornata è iniziata nel centro storico, con un programma di iniziative voluto dall’amministrazione comunale per saldare memoria locale e impegno civile ”Dalla memoria della Seconda guerra mondiale a un appello alla pace nel presente”, un’occasione per ribadire che dalla memoria del passato, come strumento di riflessione e di responsabilità, può nascere la forza per costruire un futuro migliore, che il ricordo delle tragedie passate possa diventare monito per impedire che si ripetano altrove.

NDR: La battaglia di Gemmano si svolse tra il 4 settembre e il 15 settembre del 1944 nell’entroterra riminese, nel tentativo alleato di sfondare la Linea Gotica. Durante la battaglia, sviluppatasi in una serie di quattro attacchi dei britannici contro le postazioni tedesche, il paese di Gemmano, quasi completamente distrutto, venne occupato durante il secondo attacco del 9 settembre, mentre le altre due azioni successive portarono alla ritirata delle rimanenti forze del centesimo Reggimento alpino austriaco presente a difesa della zona. Nonostante la sua brevità, la battaglia per la sua violenza viene ricordata da molti storici come la “Cassino dell’Adriatico”. Alla fine degli scontri, si contarono più di 900 caduti solo nella parte più alta della collina, dove avvennero le fasi più concitate dello scontro.