MONUMENTI … PER NON DIMENTICARE.
Grazie all’assegnazione di fondi a favore dei Sodalizi che svolgono attività di interesse della Difesa, assegnati annualmente dal Ministero della Difesa di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, acquisito il parere delle competenti Commissioni Parlamentari e pervenuti tramite la Presidenza Nazionale della nostra Associazione, si stanno completando le attività di sistemazione e manutenzione dei numerosi monumenti commemorativi sparsi nell’ampio sedime dell’aeroporto militare di Rimini, intitolato all’eroe di guerra M.A.V.M. Giannetto Vassura, sergente pilota dell’Esercito durante la 1^ Guerra Mondiale.

Uno sforzo particolare è stato rivolto, con grande impegno e dedizione, alla risistemazione e ricollocazione del piccolo memoriale in ricordo del Maggiore Marco Briganti, caduto in Iraq durante lo svolgimento della missione MILAN63 e che vide perire anche il Colonnello Giuseppe Lima, il Maresciallo Capo Massimiliano Biondini ed il Maresciallo Ordinario Marco Cirillo, che era precedentemente dislocato nei piazzali antistanti alle infrastrutture del disciolto 53° gruppo squadroni ETT “CASSIOPEA”.

L’intera area, come noto, è di possibile prossima cessione all’aeroporto civile e sarebbe stato quindi impossibile, a seguito della cessione, salvaguardare quei manufatti; pertanto è stato necessario traslarli dall’altra parte dell’aeroporto, oltre la pista principale, spostandoli dal così detto “lato mare” allo speculare “lato monte” e ricollocandoli davanti al comando del 25° gruppo squadroni ETT “CIGNO”.
Per noi Baschi Azzurri che li abbiamo conosciuti e non vogliamo dimenticare, è commovente considerare che, con questo attento e ben curato lavoro, si siano ulteriormente consolidato il ricordo, poiché così facendo si è riunito parte dell’equipaggio.

Infatti, essendo il Col. LIMA effettivo al 25° “Cigno” ed il Magg. Briganti effettivo al 53° “Cassiopea”, entrambi erano ricordati presso i rispettivi reparti di volo; adesso, invece, riformando idealmente le mansioni a bordo in un unico luogo, sarà ancora più vivida la loro memoria essendo diuturnamente “presenti” insieme.
Mauro Bloise
