“SUPER LUCA” …. POSA IL MANTELLO…

Dopo oltre 40 anni di servizio, 38 anni da pilota di elicotteri, circa due decenni da istruttore di volo dell’Aviazione dell’Esercito con più di 4000 ore di volo all’attivo, anche il Col. Luca Fagherazzi, tra gli storici soci fondatori del 7° rgt. AVES “VEGA” e della sezione ANAE “VEGA”, passa in ausiliaria per godersi la meritata pensione.

Nella mattina del 8 settembre, alla presenza della sua famiglia, con la moglie Tracey in uniforme in quanto ancora in servizio attivo presso le forze armate irlandesi e le due figlie, e di una nutrita rappresentanza di soci ANAE con il vessillo associativo, durante la cerimonia dell’alzabandiera ha potuto salutare il comandante del rgt. Col. Danilo Vita e tutto il personale dell’l’unità di volo riminese.

Con profondo orgoglio e sincera commozione ha voluto condividere con i colleghi baschi azzurri una breve bilancio di una lunga e brillante carriera dedicata soprattutto all’attività di volo “non dobbiamo avere paura a metterci in gioco, mantenere la testa alta anche nei momenti bui e difficili con cui tutti quanti in questa professione ci confrontiamo, non lasciamo vincere la quotidianità, servire con orgoglio ed onore la nostra specialità ed il nostro paese è un compito difficile ma condividere l’impegno con delle persone meravigliose come gli uomini del VEGA ci permette di raggiungere risultati incredibili, un ringraziamento a tutti, alla mia famiglia qui presente, un pensiero rispettoso ai nostri caduti ed infine permettetemi di dedicare un saluto con sincero affetto a tutto il personale del Centro Formazioni Equipaggi.”

Ultimo atto ufficiale il saluto alla bandiera di guerra del rgt, alla presenza del Comandante, del Sottufficiale di Corpo, dei comandanti e capi ufficio, di una rappresentanza del direttivo della sezione ANAE “VEGA” e della famiglia; un commosso Col. Fagherazzi ha voluto poi lasciare alcuni bellissimi ricordi fotografici e regalare due delle campane fatte realizzare dall’ANAE presso la fonderia pontificia Marinelli di Agnone destinate a completare l’arredamento della cappella dell’aeroporto militare e della chiesa del Villaggio Azzurro.

Proviamo a sintetizzare la lunga carriera di un collega, figura di riferimento nel campo operativo e didattico per tanti anni presso il reggimento riminese. Inizia la sua carriera militare nel 1986 frequentando il 122° corso AUC presso la SMAP (Scuola Militare Alpina), dopo la nomina a S.Ten viene assegnato al Battaglione Alpini “FELTRE” della Brigata Alpina CADORE, frequentati il 22° Corso UPOE – 255° Corso piloti elicottero nel 1988, prosegue il servizio nell’AVES prima presso il 4° RGPT ALE/ RGT AVES “ALTAIR” a Bolzano, poi nel 48° Gruppo Squadroni AVES “PAVONE” a Belluno e giungere a Rimini nell’ottobre del 1998. Ha ricoperto innumerevoli incarichi di comando in Italia e all’estero, e di staff con esperienza nel settore operazioni S3 e personale S1.

Ha partecipato a molteplici missioni all’estero, cominciando nel 1994 con l’operazione ONUMOZ ITALFOR “ALBATROS” in Mozambico, poi Libano, Bosnia, tre turni in Kosovo, tre turni in Afghanistan e tre in Iraq fino alla fine del 2025. Con oltre 4000 ore di volo è uno dei piloti più rappresentativi dell’unità di volo riminese con innumerevoli attestazioni di apprezzamento e tutte le principali decorazioni di servizio e di specialità, è abilitato su AB47G2, AB206, AB205 ed uno dei primissimi piloti ad essere stati abilitati su NH90 del 7° VEGA dal 2010, possiede le qualifiche operative tattiche, NVG e NOE (Advances Combat Skills e US “senior” piloti presso FORT RUCKER in USA- ALABAMA), istruttore di aeromobilità ed abilitato corso SERE, istruttore militare di volo e di specialità dal 2010, pilota addetto ai voli manutenzione e poi pilota collaudatore di produzione su NH90.  

Un ultimo saluto, insieme alla famiglia, al Centro Formazione Equipaggi prima di svuotare l’ufficio e cominciare il trasloco …. come sempre in giro per l’Europa …. I baschi azzurri riminesi ti aspettano comunque a breve in sezione, ciao “fondatore”, a presto “Super Luca”.

Col. Mauro Bloise, direttore editoriale de “Il Basco Azzurro”