“VOLARE E BRINDARE” A SAN MARINO.
Interessante iniziativa organizzata nel pomeriggio del 12 luglio dal gruppo di lavoro di baschi azzurri riminesi dedicato alla realizzazione di “Eventi aeronautici” guidato dal vicepresidente delle sez. ANAE VEGA Col. Mirco Drudi in collaborazione con l’aeroclub di San Marino; circa una ventina tra soci, amici e familiari hanno potuto effettuare alcuni voli a bordo di aeroplani CESSNA 172, pilotati da soci dell’aeroclub, sorvolando San Marino e la costiera romagnola, godersi lo splendido panorama che si vede dalla terrazza sulla striscia di atterraggio in località Torraccia sotto il monte Titano ed infine approfittare di uno squisito apericena in compagnia, un momento conviviale organizzato dalla direzione dell’aeroclub.

È stata l’occasione per un confronto tra la nostra associazione e le realtà sanmarinese, aeroclub, associazioni ed autorità che certamente porterà ad una più stretta collaborazione futura.

Il pomeriggio è iniziato con un briefing informativo curato dal presidente dell’Aeroclub Edgardo Casali e dal consigliere Carlo Lonfernini su storia, caratteristiche, possibilità organizzative e progetti futuri, si sono poi toccati dettagli più aeronautici come regole del volo ICAO classiche (e non EASA come in Italia), caratteristiche della pista, gestione dello spazio aereo e norme di sicurezza del volo, per concludersi con indicazioni specifiche prevolo per i passeggeri.

In una giornata splendida con solo un leggero ma fastidioso vento al traverso della pista che ha fatto ritardare l’inizio dell’attività volativa, tutti i nostri baschi azzurri e le loro famiglie hanno potuto vedere dall’alto il bellissimo territorio della repubblica di San Marino e la costa romagnola, dal nostro presidente di sezione Gen. Giovanni Ramunno al più giovane del gruppo, il piccolo Andrea con il suo emozionante battesimo dell’aria, accompagnato da mamma e papa.

Battesimo sancito al termine con una piccola cerimonia di consegna delle “ali” e del ricordo di “pilota comandante” in compagnia del presidente dell’aeroclub Edgardo Casali, del vicepresidente della Sez. ANAE VEGA Col. Mirco Drudi e soprattutto dal noto pluripremiato pilota acrobatico e consigliere dell’Aeroclub Marco Mularoni.

Un po’ di storia dell’Aeroclub di San Marino

Agli inizi degli anni 80, la diffusione dei velivoli ultraleggeri raccolse la passione di un gruppo ristretto di appassionati che negli aeroclub italiani aveva ottenuto i titoli per il pilotaggio, cosi nel febbraio 1983 fu costituito l’Aeroclub di San Marino e subito dopo su sottoscritto il contratto di affitto di alcuni terreni in località Torraccia, di proprietà di un ordine religioso e il 13 maggio atterrò il primo aereo da turismo con caratteristiche di atterraggio corto.
Il primo aereo ultraleggero, mitico Barodeur, un biposto a tubi e tela fu acquisito nel 1985 e l’anno successivo fu costruito il primo hangar. Nel 1991 i terreni in affitto divennero proprietà governativa e la pista si allungò da 200 agli attuali 650 metri con la recente concreta prospettiva di passare a 1000 metri in asfalto. Nel 1998 San Marino entra nell’Organizzazione mondiale dell’Aviazione Civile (ICAO) (identificazione T7) ed arrivano i primi aerei tipo PIPER. I passeggeri più illustri atterrati nell’aerodromo sanmarinese sono senza dubbio i due pontefici: Papa Ratzinger e Papa Bergoglio.


L’aeroclub si presta a fungere da gestore della struttura per conto dello Stato ed ha impiegato le proprie risorse per migliorare l’aerodromo, costruire hangar e servizi, installare pompe di rifornimento carburante, mantenere in efficienza la pista, garantire standard di sicurezza e diffondere la cultura aeronautica.
Al momento l’aeroclub è gestito da un consiglio direttivo composto da un presidente ed altri sei delegati/consiglieri e raccoglie circa 70 soci. È possibile conseguire il brevetto di volo ICAO con validità internazionale.

Col. Mauro Bloise
Direttore Editoriale Basco Azzurro
(alcune foto sono tratte dal volume “In volo sul Titano”, copia donata alla sezione ANAE “VEGA”)
