CELEBRAZIONE DELLA MADONNA DI LORETO A RIMINI

Nella cappella della Zona Residenziale del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega”, è stata celebrata nella mattina del 12 dic la ricorrenza della Madonna di Loreto, Santa Patrona degli aviatori, o meglio degli aeronauti, con una cerimonia religiosa, officiata dal cappellano militare Don Antonio Atzeni.

Momento della celebrazione religiosa con il cappellano militare Don Atzeni

Un tradizionale momento di raccoglimento per il personale del Reggimento, alla presenza del Prefetto di Rimini Dott. Giuseppe Forlenza, di molte autorità civili e militari cittadine, dei rappresentanti di diverse associazioni d’arma ed in particolare dei “baschi azzurri” della Sezione ANAE “Vega” con il vessillo associativo e della sezione AAA di Rimini con il proprio labaro, a testimonianza della forte integrazione esistente tra il 7 “Vega” ed il territorio riminese.

Rappresentanza soci ANAE “VEGA” con vessillo associativo ed AAA Rimini con labaro

Il 10 dicembre di ogni anno, secondo la tradizione, viene ricordato il trasporto “per mano degli angeli” della Santa Casa della Beata Vergine Maria da Nazareth a Loreto e, in riferimento a tale miracolo, Papa Benedetto XV proclamò la Madonna Lauretana quale “Patrona di tutti gli aviatori”.

Al termine della funzione liturgica, il Comandante del 7° Reggimento AVES “Vega”, Colonnello Enrico TAMAGNONE ringraziando le autorità civili e militari e gli ospiti intervenuti, ha sottolineato quanto siano importanti e ricchi di significato questi momenti per riflettere e “per ricordare quanti hanno donato la vita nell’adempimento del proprio dovere”.

Saluto del Comandante del 7° VEGA, Col. Enrico Tamagnone

La Madonna di Loreto è la patrona di tutti gli aviatori ed Il 10 dicembre si celebra la traslazione della casa della Vergine Maria dalla Palestina alla città marchigiana.

La Santa Casa a Loreto

La notte tra il 9 e il 10 dicembre 1294, infatti, un piccolo edificio in pietra a forma di C sarebbe comparso sulle colline a nord-est di Recanati. Secondo la leggenda, durante l’invasione dei Turchi nel 1291, quando i crociati furono espulsi dalla Palestina, gli angeli trasportarono in volo la dimora della Vergine per salvarla dalla distruzione e inizialmente la posarono in Croazia. Ma era continuamente preda di furti e razzie. Gli angeli decisero, quindi, di spostarla nuovamente attraverso il mare fino al territorio di Recanati e la posero su un colle di proprietà di una donna chiamata Loreta. Da quel momento in poi la Chiesa rimase in quel territorio e divenne meta di tantissimi pellegrinaggi, tanto che intorno ad essa si sviluppò anche l’attuale borgo di Loreto. Grandi artisti si sono dedicati ad abbellire progressivamente il Santuario della Santa Casa di Loreto rendendola meta privilegiata di milioni di fedeli in tutto il mondo.

La convinzione della miracolosa traslazione ‘volante’ della casa dove la Madonna crebbe ed ebbe l’annuncio evangelico, spinse Papa Benedetto XV a nominare, con il Breve Pontificio del 24 marzo 1920, la Beata Vergine di Loreto ‘Patrona di tutti gli aeronauti’ accogliendo così i desideri dei piloti della prima guerra mondiale. La protezione di Maria, pertanto, non si evoca e non si limita all’attività di volo militare, ma si riferisce ad ogni persona che viaggia e a quanti, sono responsabili della sicurezza e della tranquillità di coloro che sono trasportati. Il Santo Padre approvò anche la formula di benedizione degli aerei, che fece inserire nel Rituale Romano